| |
Descrizione dei sistemi operativi Apple Mac OS.
Sono citati alcuni strumenti di sistema per la prevenzione di attacchi informatici e il recupero del sistema operativo:
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X LION 10.7 (2011)
Lion è stato presentato il 20/10/2010 durante il keynote Back to the Mac di San Francisco e dal 20/07/2011 reso disponibile
sul Mac App Store. OS X Lion con questa uscita diventa di fatto il primo sistema operativo Apple a essere distribuito prevalentemente via internet, abbandonando il supporto ottico (DVD) come principale fonte di diffusione,
successivamente Apple ha reso disponibili alla vendita alcune pendrive USB contenenti il sistema operativo,
come metodo alternativo al download dal Mac App Store.
Con OS X Lion, Apple introduce diverse migliorie e altre 250 nuove funzioni, tra queste:
Mission control ovvero una nuova organizzazione delle finestre che unisce "Spaces" a "Exposè";
Gesti multitouch rinnovati e ispirati ad iOS (sistema operativo presente su iPhone, iPad e iPod Touch);
la possibilità di eseguire le varie App a tutto schermo;
il LaunchPad ovvero un menù per trovare velocemente i programmi (le App) funzionante in modo simile all'interfaccia,
Springboard presente su iOS, con la possibilità di creare delle cartelle, tutto in stile iPad;
la funzionalità Riprendi (Resume) che permette di salvare il lavoro automaticamente prima di spegnere il computer
in modo da riavviare il lavoro alla successiva accensione del sistema mantenendo anche la disposizione delle cartelle;
AirDrop che permette la condivisione di file con i mac nelle vicinanze senza alcun tipo di configurazione.
Lion oltre a introdurre nuove funzioni e migliorie abbandona "Rosetta" l'emulatore software per processori PowerPC
e Front Row perdendo di fatto la compatibiltà col software PowerPC.
Tool di Recupero Dati e Impostazioni incorporati in Mac OS X Lion e consigli sulla sicurezza:
Mac OS X per evitare intrusioni nel sistema da parte di Malware e Virus che metterebbero a rischio i dati (i file)
e la privacy dell'utente, richiede automaticamente tramite "Apple Software Update" di effettuare
gli "aggiornamenti di sicurezza Apple" che contengono moltissimi aggiornamenti per mantenere sicuro il proprio sistema.
Possiamo inoltre prevenire la perdita dei dati per cause hardware e software con l'utility Time Machine che permette di
eseguire un backup del nostro sistema su un altro supporto di memorizzazione in modo da conservare una copia aggiornata
di tutto ciò che è presente nel nostro computer.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X SNOW LEOPARD 10.6 (2009)
Annunciato alla WWDC del 2008 da Apple, Snow Leopard fu rilasciato ufficialmente il 28/08/2009.
Con Snow Leopard Apple ha voluto principalmente
concentrare il lavoro sull'ottimizzazione del precedente sistema operativo
allo scopo di aumentarne le prestazioni.
Principalmente le novità presenti in questa versione sono:
riscrittura del sistema operativo completamente a 64 bit, mantenendo però la compatibilità con i processori a 32 bit
presenti nei primi Macintosh Intel ( CPU Core Duo e Core Solo);
evoluzione del supporto multicore in modo da sfruttare e ottimizzare al massimo la potenza dei nuovi hardware
adottati dai sistemi Apple ed eliminazione del codice PowerPC;
adozione di nuove tecnologie integrate nel sistema allo scopo di ottimizzare l'utilizzo dei nuovi processori multicore
e delle moderne schede grafiche presenti nei computer attuali;
sviluppo di QuickTime X applicazione in grado di supportare moltissimi codec audio e video,
con molte funzioni ache grazie al nuovo video editor.
Il Sistema dopo l'eliminazione del codice PowerPC (codice G3) non è più compatibile con sistemi Mac G4 e G5.
Tool di Recupero Dati e Impostazioni incorporati in Mac OS X Snow Leopard e consigli sulla sicurezza:
Mac OS X per evitare intrusioni nel sistema da parte di Malware e Virus che metterebbero a rischio i dati (i file)
e la privacy dell'utente, richiede automaticamente tramite "Apple Software Update" di effettuare
gli "aggiornamenti di sicurezza Apple" che contengono moltissimi aggiornamenti per mantenere sicuro il proprio sistema.
Possiamo inoltre prevenire la perdita dei dati per cause hardware e software con l'utility Time Machine che permette di
eseguire un backup del nostro sistema su un altro supporto di memorizzazione in modo da conservare una copia
aggiornata di tutto ciò che è presente nel nostro computer.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X LEOPARD 10.5 (2007)
Reso disponibile al pubblico il 26/09/2007 Mac OS X Leopard è un sistema operativo a 64-bit con la possibilità di eseguire anche applicazioni 32-bit in modo nativo, inoltre riceve la certificazione Open Brand UNIX 03 grazie alla conformità con le specifiche SUSv3 e POSIX 1003.1 per API, utility shell e thread C.
Leopard è inoltre il primo sistema operativo Apple con supporto ufficiale a cpu Intel (Mac Intel).
Questo sistema col passaggio hardware da PowerPC a Intel permette tramite l'utlity Boot Camp di eseguire il
boot nativo dei sistemi operativi Windows come Windows XP, Windows Vista o Windows 7,
Boot Camp era già stata resa disponibile precedentemente con Mac OS X Tiger in versione beta.
Tra le molte migliorie, aggiornamenti e novità apportate a questa versione di Mac OS X troviamo:
Boot Camp, Front Row e Photo Booth in versione definitiva e presenti da subito nel sistema operativo;
Time Machine, l'innovativo software di backup dati;
Core Animation il nuovo sottosistema dedicato alla grafica;
Spaces ovvero il programma che consente la gestione di più desktop virtuali;
un'interfaccia grafica rinnovata con un nuovo Finder con Cover Flow, Quick Look e un nuovo Dock;
Diversi miglioramenti nei software iChat, Safari, Dashboard, Mail e nel sistema di aiuto per disabili (sintesi vocale).
Tool di Recupero Dati e Impostazioni incorporati in Mac OS X Leopard e consigli sulla sicurezza:
Mac OS X per evitare intrusioni nel sistema da parte di Malware e Virus che metterebbero a rischio i dati (i file)
e la privacy dell'utente, richiede automaticamente tramite "Apple Software Update" di effettuare
gli "aggiornamenti di sicurezza Apple" che contengono moltissimi aggiornamenti per mantenere sicuro il proprio sistema.
Possiamo inoltre prevenire la perdita dei dati per cause hardware e software con l'utility Time Machine che permette di
eseguire un backup del nostro sistema su un altro supporto di memorizzazione in modo da conservare una copia
aggiornata di tutto ciò che è presente nel nostro computer.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X SERVER (2011)
Mac OS X server è la versione di Mac OS X ottimizzata per l'uso sui server, uguale alla versione desktop
ma con l'aggiunta del BSD Subsystem (opzionale nella versione normale o client) e di una serie di pannelli,
controlli e programmi, interfacce end user, per la gestione dei servizi di rete inclusi nel sistema operativo.
Queste aggiunte comprendono in particolare:
il gestore di reti SMB Samba, gestione di server mail, gestore di reti VPN,
server iCal, server Wiki, server iChat, server Spotlight,
gestore degli utenti remoti, gestore delle stampanti di rete, gestore di posta elettronica (mail server)
server di streaming audio/video in rete, gestore del server LDAP e un configuratore del server DNS,
strumenti di produzione di podcast, utilità di configurazione grafica per il web server,
utilità di configurazione grafica del protocollo Kerberos,
utility di controllo e configurazione dei daemon di rete o locali.
Mac OS X Server supporta e gestisce la famiglia di server: Xserve e Xserve RAID, integrandosi perfettamente con Xsan,
la soluzione SAN (Storage Area Network) di Apple in modo nativo.
Moltissimi servizi si basano su software Open source rendendo quindi possibile l'utilizzo anche da un utente domestico
che utilizza la versione base di Mac OS X tramite utilizzo dell'interfaccia testuale in modo simile a GNU/Linux,
ma senza i software di configurazione grafica Apple.
La versione Server è presente fin dal primo sistema Mac OS X 0.0 chiamata Mac OS X Server 1.0 con uno sviluppo che
prosegue in parallelo di rilascio in rilascio alla versione client.
Con l'arrivo di Mac OS X Lion le due release (Client e Server) del sistema operativo vengono unificate nello stesso os.
Tool di Recupero Dati e Impostazioni incorporati in Mac OS X Leopard e consigli sulla sicurezza:
Mac OS X per evitare intrusioni nel sistema da parte di Malware e Virus che metterebbero a rischio i dati (i file)
e la privacy dell'utente, richiede automaticamente tramite "Apple Software Update" di effettuare
gli "aggiornamenti di sicurezza Apple" che contengono moltissimi aggiornamenti per mantenere sicuro il proprio sistema.
Possiamo inoltre prevenire la perdita dei dati per cause hardware e software con l'utility Time Machine che permette di
eseguire un backup del nostro sistema su un altro supporto di memorizzazione in modo da conservare una copia
aggiornata di tutto ciò che è presente nel nostro computer.
Time Machine non è presente nelle prime versioni di Mac OS X Server.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X TIGER 10.4 (2005)
Mac OS X Tiger include oltre 200 migliorie rispetto alla versione precedente con
supporto migliorato dell'architettura PowerPC G5 a 64 bit.
Tiger segna anche l'inizio della transizione Apple verso le cpu Intel partendo dalla versione 10.4.4 dove viene ricompilato
per supportare hardware Mac PowerPC (PPC) e Mac Intel.
I nuovi computer Macintosh utilizzano processori Intel e sono le prime piattaforme Apple a poter supportare nativamente
anche sistemi Windows col software Boot Camp distribuito in versione beta,
Boot Camp verrà successivamente integrato in Mac OS X Leopard 10.5.
Le altre innovazioni disponibili in questo sistema riguardano soprattutto:
Software iChat con possibilità di videoconferenza multipla e simultanea da più computer;
QuickTime 7 e il supporto all'alta definizione;
Front Row incluso nelle versioni di Tiger post 2006;
viene esteso il supporto ai formati PDF, anche con cifratura a 40 bit, Supporto Xgrid;
Core Image che implementa la nuova tecnologia per realizzare effetti video in tempo reale;
Core Audio con tecnologia di supporto audio a 64 bit;
Accelerazione hardware per grafiche Quartz;
la Ricerca Rapida Spotlight ora in grado di cercare anche all'interno dei file;
la nuova Dashboard contenente accessori per le operazioni più comuni ora accessibili con pochi click;
Automator, un software che automatizza compiti ripetitivi programmando il computer tramite interfaccia grafica.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X PANTHER 10.3 (2003)
Mac OS X Panther apporta nuove funzionalità al sistema operativo che incrementa ulteriormente la sua velocità e il
supporto al nuovo hardware G5 con considerevoli modifiche all'interfaccia grafica Aqua dove viene introdotto
un nuovo tema in stile metallizzato.
Altre modifiche sostanziali sono:
FileVault la tecnologia di cifratura delle cartelle Utenti in tempo reale;
l'introduzione di Exposé il nuovo metodo di organizzazione delle finestre;
iChat AV un software di videoconferenza, un Motore di disegno file PDF velocizzato con
incremento nelle performance del lettore di sistema;
il Cambio Utente Rapido tramite una tecnologia che permette l'accesso di un altro utente rimanendo connessi;
supporto Fax, miglioramento di compatibilità con le reti Microsoft Windows. |
|
| |
|
|
| |
MAC OS X JAGUAR 10.2 (2002)
Jaguar apporta miglioramenti alle velocità del sistema introducendo un nuovo motore grafico
e apportando oltre 150 migliorie al sistema operativo.
Mac OS X Jaguar è la prima che supporta ufficialmente solo macchine dotate di New World ROM, anche se in molti casi è installabile con successo anche sui PowerBook G3 con ROM ibride e non ancora totalmente New World.
I miglioramenti più tangibili sono:
il supporto alle reti Microsoft Windows migliorato;
la tecnologia Quartz Extreme che utilizza la scheda video per il disegno della GUI;
l'Aggiunta di un filtro adattivo nel programma e-mail per rilevare lo spam;
Address Book, il nuovo programma per organizzare e gestire i contatti;
Apple Rendezvous;
iChat, il programma di messaggistica istantanea compatibile con AOL Instant Messenger;
Finder con aggiunta della funzione di ricerca integrata delle finestre;
aggiunta del nuovo Accesso universale;
Sherlock 3 programma di ricerca basato su siti web.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS X CHEETAH 10.0 e MAC OS X PUMA 10.1 (2001)
Mac OS X Cheetah 10.0 è la prima versione completa del sistema operativo Mac OS X e viene presentato il 24/03/2001
dopo il rilascio dell'ultima versione beta (Mac OS X Public Beta) destinata agli sviluppatori e uscita circa sette mesi prima.
Il nuovo sistema operativo Mac OS X è basato su UNIX e viene apprezzato per la sua stabilità ma criticato per la lentezza
e la mancanza di alcune caratteristiche presenti nella versione precedente, come la masterizzazione dei CD o DVD.
Con l'aggiornamento a MAC OS X Puma 10.1 sono state colmate le principali lacune:
vengono migliorate le performance complessive del sistema operativo,
migliorate le prestazioni 3D raggiungendo anche il 20% in più nel rendering OpenGL,
è possibile masterizzare CD e DVD direttamente dal Finder,
viene fornito il supporto per 200 stampanti.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS 9 CLASSIC (1999)
Mac OS 9 è l'ultima versione del sistema operativo Mac OS classico rilasciata il 23/10/1999
è considerata la versione più funzionale e stabile del Mac OS originale.
Mac OS 9 aveva subito dei miglioramenti notevoli rispetto Mac OS 8 grazie alla tecnologia OpenTrasport per reti locali e l'implementazione del motore di ricerca Sherlock 2, inoltre era in grado supportare nativamente più utenti senza bisogno di software di terze parti.
Un altro notevole passo in avanti consisteva nel fatto che Mac OS 9
era composto quasi totalmente da codice PowerPC mentre versioni precedenti la maggioranza delle componenti di sistema erano scritte in codice 68000 eseguito tramite un emulatore. L'adozione di un emulatore nelle versioni precedenti di Mac OS 9 recava lentezza al sistema e consumava molte risorse mentre col passaggio di Mac OS 9 al codice PowerPC il sistema risultava più veloce e ottimizzato nell'uso delle risorse.
Apple con l'aggiornamento 9.2 avvenuto nel 2002 introdusse una funzione che permetteva a Mac OS 9
di funzionare all'interno dell'ambiente Classic di Mac OS X conservando in ogni caso la possibilità
di essere avviato autonomamente.
Nonostante la fine dello sviluppo nel 2002, Mac OS 9 continuò a essere presente in moltissimi computer Macintosh
e allo scopo di consentire un passaggio indolore delle applicazioni da Mac OS 9 a Mac OS X Apple rese disponibile oltre all'applicazione Classic le librerie "Carbon" per consentire l'eseguibilità dei programmi sia su Mac OS 9 e che su Mac OS X.
|
|
| |
|
|
| |
MAC OS CLASSIC, System 7 e MAC OS 8 (versioni precedenti al 1999)
Mac OS Classic era il sistema operativo utilizzato fin dal primo modello di Macintosh nel 1984
con la versione "System Software 1.0", il suo sviluppo si conclude dopo numerosissime versioni a "Mac OS 9.2.2" nel 2001.
La settima versione di Mac OS fu commercializzata e conosciuta dagli utenti col nome "System 7".
Apple forni per un breve periodo il suo sistema operativo anche ad altri produttori di pc perché potessero realizzare cloni dei computer Macintosh cosi venne introdotto il nome "Mac OS" allo scopo di distinguere tra sistema operativo e computer Apple Macintosh.
Gran parte del successo dell'Apple Macintosh fu riferito alla sua interfaccia utente grafica (GUI) che era già presente anche
su pochi altri computer in vendita che comunque non riusciranno a superare il successo commerciale, con l'arrivo dell'Apple Macintosh ha inizio la diffusione di massa dell'interfaccia grafica.
Mac OS girava su computer con processori CISC Motorola serie 68000, utilizzati nei Macintosh soprattutto fino al 1994 dove vennero lanciati i primi Power Macintosh con processori RISC PowerPC.
Apple convertì gradualmente
Mac OS al codice PowerPC per ottimizzarne al massimo le prestazioni anche se, per via di varie limitazioni come l'assenza di multitasking preemptivo e della memoria protetta, cominciò a sentirsi l'esigenza di sostituire il vecchio Mac OS Classico con un sistema completamente nuovo.
Apple tentò di creare da zero un nuovo sistema operativo chiamato Copland
ma per questioni riguardanti soprattutto alla retrocompatibilità il progetto ebbe grandi ritardi e fu abbandonato,
Mac OS 8 e Mac OS 9 erano ancora basati sostanzialmente su System 7.
Con la fine di Copland Apple adottò il sistema operativo OpenStep di Next
Computer (società fondata da Steve Jobs poi assorbita da Apple Computer) continuandone lo sviluppo e creando un nuovo sistema con base UNIX, interfaccia grafica
e molte tecnologie. Il risultato fu Mac OS X che rimpiazzò completamente Mac OS 9 che fu poi definito Classic.
|
|
| |
|
|
| |
Informazioni sui principali file system utilizzati dai sistemi operativi Microsoft Windows
|
|
| |
FILE SYSTEM HFS (Hierarchical File System)
HFS (Hierarchical File System) è il file system creato da Apple Computer per Mac OS introdotto nel 1985
in sostituzione del precedente Macintosh File System (MFS), usato dai primi computer Mac.
Data l'esigenza su Mac OS di utilizzare più informazioni di quelle permesse da altri file system disponibili all'epoca
(ad esempio il file system Unix o FAT) Apple sviluppò una nuova tecnologia creando HFS
un file system che permetteva nomi per i file lunghi fino a 31 caratteri,
l'aggiunta di metadati e la memorizzazione separata di dati e risorse riguardanti lo stesso file.
Con l'arrivo nel 1998 di HFS Plus, HFS rimane comunque utilizzabile nelle versioni odierne di Mac OS anche se con Mac OS X non è possibile avviare il sistema operativo da dischi HFS.
|
|
| |
|
|
| |
FILE SYSTEM HFS+ HFS Plus (Hierarchical File System Plus, Mac OS Extended, HFSJ, HFSX)
HFS Plus (HFS+) o Mac OS Extended è il file system creato da Apple per sostituire il precedente (HFS)
come file system primario su computer Macintosh.
HFS Plus è la versione evoluta di HFS e supporta file più grandi utilizzando Unicode per i nomi di file e cartelle.
HFS Plus permette di avere file con nomi lunghi fino a 255 caratteri similmente a NTFS e utilizza una tabella della
mappa di allocazione a 32 bit (HFS arrivava a 16 bit) con la possibilità di supportare anche la gestione
di spazio su disco di molti Gigabyte, anche HFS Plus usa i B*-tree per memorizzare la maggioranza dei metadati del disco.
Viene
aggiunto il supporto record Inline Attribute Data, e fino al rilascio di Mac OS X Server 10.4,
HFS Plus ha supportato il sistema di privilegi standard di Unix.
Con
Mac OS X Server 10.4 viene introdotto in HFS Plus il supporto per il controllo di sicurezza basato
su lista di controllo degli accessi (ACL) allo scopo di rendere il sistema compatibile
con il sistema di permessi presente su Windows XP e Server 2003.
HFS Plus con l'avanzare delle vesioni del sistema operativo Mac OS X aggiunse anche altre versioni del file system:
HFSJ ovvero i volumi HFS Journaling che miglioravano l'affidabilità dei dati,
HFSX, volumi quasi identici a HFS Plus tranne per il fatto che non sono circondati dal HFS Wrapper e supportano
la sensibilità al maiuscolo per i nomi dei file e delle cartelle; questi volumi inoltre possono essere riconosciuti da due indici nella testata del volume, HX nel campo signature e 5 nel campo versione.
Il file system HFS Plus supporta capacità anche molto elevate che possono esere sfruttate
in base al sistema operativo Mac OS utilizzato e Il massimo numero di elementi all'interno di una cartella è limitato dalla dimensione massima del volume diviso la dimensione del blocco.
I limiti sostanziali senza considerare la versione di Mac OS X in uso è sostanzialmente di 16 Exbibyte
di dimensione massima file e dimensione massima del volume.
Versione di Mac OS |
Massima dimensione file |
Massima dimensione volume |
Limiti sostanziali |
16 Exbibyte |
16 Exbibyte |
Mac OS X Panther e Tiger |
16 Gibibyte |
16 Tebibyte |
Mac OS X Jaguar |
8 Gibibyte |
8 Tebibyte |
Mac OS X Cheetah e Puma |
2 Gibibyte |
2 Tebibyte |
Mac OS 9 Classic |
2 Gibibyte |
2 Tebibyte |
Mac OS 8.1 Classic |
2 Gibibyte |
2 Tebibyte |
Strutture costituenti un volume HFS Plus:
Boot Block:
|
Identici a quelli di un volume HFS, fanno parte del HFS Wrapper e sono sempre nei settori 0 e 1.
|
Volume Header:
|
Situato nel settore 2 è l'equivalente del Master Directory Block di un volume HFS. Contiene molte informazioni sul volume come la dimensione dei blocchi di allocazione e timestamp che indica quando è stato creato e la posizione di strutture del volume come il Catalog File o lExtent Overflow File.
|
Allocation File:
|
Tiene traccia di quali blocchi di allocazione sono liberi e quali in uso in modo simile alla Volume Bitmap di HFS, ogni blocco è rappresentato da un bit, la principale differenza è che l'Allocation File è memorizzato come un file normale e non occupa uno spazio riservato all'inizio del volume,
può cambiare di dimensione e non deve essere memorizzato in blocchi contigui nel volume.
|
Catalog File:
|
B*-Tree che contiene i record di tutti i file e direttori memorizzati nel volume molto simile a quello
di HFS, la principale differenza sta nel fatto che i record sono molto più grandi (per contenere molti più campi e consentire ai campi di essere a loro volta più grandi. Un record del Catalog File di HFS Plus
è di 4kB in Mac OS e 8KB in Mac OS X. I campi in HFS Plus hanno dimensione variabile in funzione dell'informazione da memorizzare.
|
Extents
Overflow File:
|
B*-Tree che registra i blocchi allocati ad ogni estensione di file. Ogni record nel Catalog File è in grado di registrare otto estensioni per ogni fork di file; una volta che queste sono state usate, le ulteriori estensioni sono registrate nel Extents Overflow File. Vi sono anche registrati i blocchi danneggiati. La dimensione di default di un record di estensione è di 1KB in Mac OS e di 4KB in Mac OS X.
|
Attributes File:
|
B*-Tree che non ha una corrispondente struttura in HFS e può registrare fino a tre differenti tipi di record di 4 KB: i record Inline Data Attribute (che contengono piccoli attributi che possono essere memorizzati nel record stesso), i record Fork Data Attribute (che contengono riferimenti ad un massimo di otto estensioni che possono contenere attributi più grandi) ed i
record Extension Attribute
(usati per estendere i record Fork Data Attribute quando i primi otto sono già stati usati).
|
Startup File:
|
Progettato per sistemi non Mac OS che non supportano HFS o HFS Plus ed è simile al Boot Block HFS.
|
Alternate Volume Header:
|
È equivalente al Alternate Master Directory Block di HFS e si trova sempre nel penultimo settore.
|
Ultimo settore
del volume: |
Riservato da Apple e viene usato durante il processo di manifattura del computer.
|
|
IRS: Recupero Dati
File System
HFS+
(HFS Plus)
IRS: Recupero Dati
File System
HFSJ
(HFS Journaling)
IRS: Recupero Dati
File System
HFSX
|
| TIPI DI HARD DISK E SISTEMI SUPPORTATI |
|
ASSISTENZA ANCHE PER ALTRI SUPPORTI: |
IRS recupera i dati da tutti i tipi di hard disk,
anche dischi gestiti da sistemi operativi Mac OS,
con qualsiasi tipo di interfaccia e tecnologia di funzionamento, come ad esempio: |
| |
- IDE, EIDE, PATA
|
(ATA, ATA-2, ATA3,
ULTRA-ATA, ULTRA-DMA,
ATA-33, DMA-33,
ATA/66, ATA/100)
|
- SATA
|
(SATA 1.0, SATA 2.0,
SATA 3.0, SATA/300,) |
- SCSI
|
(Fast SCSI, Wide SCSI,
Ultra SCSI, Ultra Wide SCSI,
Ultra2 SCSI, Ultra-320,
Ultra2 Wide SCSI,
Ultra3 SCSI, Ultra-640) |
| - CF |
(Compact Flash, CF2) |
| - ZIF |
(IDE-Flex) |
- SAS
|
(Serial Attached SCSI)
|
|
Recupero dati anche da hard disk
esterni,
per esempio a interfaccia:
|
- USB
|
(USB 1.0, USB 2.0, USB 3.0) |
- ESATA
|
(EXTERNAL SATA) |
- ETHERNET
|
(RJ-45, Cavo LAN) |
- FIREWIRE
|
(IEEE 1394, FIREWIRE 400, IEE1394a,
FIREWIRE 800, IEEE1394b,
S100, S200, S400, S800)
|
IRS: recupero dati anche da tutti i sistemi e
da singole unità di
memoria implementate in un sistema.
Ad esempio recuperiamo dati da sistemi:
|
- SERVER
|
|
- NAS
|
(Network Attached Storage) |
- RAID
|
(Redundant Array of Independent Disks)
|
| |
|
|
|
|
Eseguiamo interventi di recupero dati anche
da usb key, memory card e tutte le unità
flash memory, come ad esempio queste
tipologie di memory card
:
|
- PC Card |
- µ card |
- CompactFlash I |
- MMCmicro Card |
- CompactFlash II |
- Secure Digital |
- SmartMedia |
- miniSD |
- Memory Stick |
- microSD |
- Memory Stick Duo |
- xD-Picture Card |
- Memory Stick Micro M2 |
- Intelligent Stick |
- MultiMediaCard
|
- RS Multi Media Card |
Pieno supporto anche per recupero dati da
dischi ottici (CD, DVD, ecc..),
floppy disk, nastri di backup e tape. |
| |
| |
|